La legge per limprenditorialitą giovanile č nata con l'intenzione di promuovere lo sviluppo delle imprese giovanili, in aree svantaggiate della nostra nazione.
La legge infatti finanzia tutte quelle imprese costituite in maggioranza da giovani, e lo fa tramite un finanziamento misto tra fondo perduto e mutuo a tasso agevolato.
Ci sono peró dei requisiti obbligatori che coloro che richiedono gli aiuti devono rispettare per beneficiare dei finanziamenti.
Prima di tutto le nuove imprese devono obbligatoriamente essere societį, di persone, di capitali o cooperative.
Non č quindi possibile richiedere i finanziamenti se si apre una ditta individuale.
Le societį devono essere composte da giovani con etį compresa tra i 18 ed i 35 anni.
I contributi vengono concessi anche se la societį č composta per piś di due terzi da giovani con etį compresa tra i 18 ed i 29 anni.
Un terzo requisito prevede il requisito della territorialitį. Esistono due Obiettivi differenti dedicati a due differenti zone geografiche in Italia.
I soci devono avere la residenza in Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Puglia e Campania per poter richiedere i finanziamenti dedicati al cosiddetto Obiettivo I, oppure in Molise, Abruzzo e i comuni delle aree svantaggiate del Nord Italia per poter beneficiare dei contributi a favore delle aree dell'Obiettivo II.
E' importante sapere che non tutti i progetti di investimento sono ammissibili.
Per la legge 95/1995, sono 'ammissibili' i progetti relativi alla produzione di beni nei settori industriale, agricolo e artigianale.
Sono altrettanto ammissibili ai fini della legge per l'imprenditorialitį giovanile, le forniture dei servizi appartenenti a qualsiasi settore produttivo.
Piś nello specifico, sono ammessi gli studi di fattibilitą del progetto imprenditoriale.
Per studio di fattibilitį si intende anche lanalisi di mercato.
I contributi saranno erogati per il 2% per investimento fino ad 516.456,90 euro; per l'1,5% per investimenti da 516.456,90 a 1.291.142,25; per oltre e fino a 2 milioni e mezzo di euro, solo per l'1%).
Sono inoltre ammesse le spese relative all'acquisto di terreno fino al 40% della spesa ammissibile, le opere edilizie, da acquistare o da eseguire, compresi gli oneri dovuti per la eventuale concessione edilizia e le spese necessarie per la progettazione esecutiva, allacciamenti, macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica, altri beni materiali ed immateriali ad utilitą pluriennale direttamente collegati al ciclo produttivo.
I progetti che non presentino carattere di novitį dell'iniziativa, che non prevedano l'aumento della base produttiva e occupazionale e quelli che prevedano un investimento superiore a 2 milioni e mezzo di euro non sono ammissibili.
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