Startup Innovative

Con l'emanazione della Legge di conversione del Decreto 179/2012, detto anche Decreto Crescita 2.0, lo Stato ha dato vita ad un nuovo tipo di imprese, chiamate Start-up Innovative.
La Legge 221/2012 di conversione del Decreto Crescita afferma, all'articolo 25 comma 2, che 'l’impresa start-up innovativa č la societą di capitali, costituita anche in forma cooperativa, di diritto italiano ovvero una Societas Europaea, residente in Italia'.
Si tratta in poche parole di una societį che deve rispondere a determinati requisiti e deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente 'lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico'.

La creazione di queste start-up innovative risponde alla domanda di giovani imprenditori che abbiano iniziato o vogliano iniziare un'attivitį economica collegata allo sviluppo tecnologico, contribuendo cosķ allo sviluppo di una nuova cultura, volta alla creazione di un contesto maggiormente favorevole all'innovazione.
Il Legislatore ha voluto cosķ promuovere la mobilitą sociale oltre che attrarre in Italia talenti, imprese innovative e capitali dall'estero.

Sono stati dettati una serie di requisiti affinché una societį possa definirsi start-up innovativa.
Prima di tutto deve essere costituita e svolgere attivitą d'impresa da non pił di quarantotto mesi.
Le imprese dovranno essere obbligatoriamente iscritte in un'apposita sezione speciale del Registro delle Imprese riservata alle start-up innovative.
In secondo luogo, deve avere costituita la sede principale dei propri affari e interessi in Italia.

In terzo luogo, a partire dal secondo anno di attivitą della start-up innovativa, il totale del valore della produzione annua, cosģ come risultante dall'ultimo bilancio approvato entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio, non deve superiore a 5 milioni di euro.



La societį inoltre non distribuisce, e non ha distribuito, utili.
La societį deve avere come oggetto sociale esclusivo o prevalente, lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.
Infine la societį non deriva da alcuna fusione, scissione societaria o cessione di azienda o di ramo di azienda.

Fissati questi requisiti fondamentali, la Legge prescrive che per essere considerata start-up innovativa, la societį deve possedere almeno uno dei requisiti seguenti:
1) dedicare almeno il 15% del maggiore valore fra costo e valore totale della produzione alla ricerca e allo sviluppo.
Non si contano tra queste spese i costi di acquisizione ed affitto di immobili.
Sono invece considerate spese di ricerca:
- i costi lordi di personale interno e consulenti esterni impiegati nelle attivitą di ricerca e sviluppo;
- le spese legali per la registrazione e protezione di proprietą intellettuale, termini e licenze d’uso.
- le spese relative allo sviluppo precompetitivo e competitivo, quali sperimentazione, prototipazione e sviluppo del business plan;
- le spese relative ai servizi di incubazione forniti da incubatori certificati.

2) Piś di un terzo del personale impiegato deve essere in possesso di titolo di dottorato di ricerca o deve stare svolgendo un dottorato di ricerca presso un'universitą italiana o straniera, oppure deve essere in possesso di laurea, e deve aver svolto, da almeno tre anni, attivitą di ricerca certificata presso istituti di ricerca pubblici o privati, in Italia o all'estero, o deve essere in possesso di specifica laurea magistrale.
3) la societį deve essere titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale relativa a una invenzione industriale, biotecnologica, a una topografia di prodotto a semiconduttori o a una nuova varietą vegetale ovvero titolare dei diritti relativi ad un programma per elaboratore originario registrato presso il Registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore, purché tali privative siano direttamente afferenti all'oggetto sociale e all'attivitą d'impresa.

Una volta accertati i predetti requisiti la start-up potrį beneficiare di alcuni benefici.
Tra i piś importanti annoveriamo alcune esenzioni ed agevolazioni fiscali, come l'abbattimento degli oneri per l'avvio d'impresa, con l'esonero del pagamento dell'imposta di bollo e dei diritti di segreteria per l'iscrizione nel Registro delle Imprese, nonchč dal pagamento del diritto annuale dovuto alle Camere di Commercio.
Inoltre la start-up innovativa avrį alcuni benefici in materia di personale e lavoro: per esempi si potrį assumere con contratto a tempo determinato della durata minima di 6 mesi e massima di 36 mesi. Dopo 36 mesi, il contratto potrą essere ulteriormente rinnovato una sola volta, per un massimo di altri 12 mesi, e quindi fino ad arrivare complessivamente a 48 mesi. Dopo questo periodo, il collaboratore potrą continuare a lavorare in startup solo con un contratto a tempo indeterminato.
Anche dal punto fiscale la start-up innovativa potrį avvalersi di alcuni vantaggi di grande impatto, come per esempio l'accesso prioritario alle agevolazioni per le assunzioni di personale altamente qualificato.

Tutti gli incentivi fiscali e sostegni varranno sia per gli investimenti diretti in start-up, sia in caso di investimenti indiretti per il tramite di altre societą che investono prevalentemente in start-up.
I sostegni riguarderanno per esempio l'assistenza in materia normativa, societaria, fiscale, immobiliare, contrattualistica e creditizia, l'ospitalitą a titolo gratuito alle principali fiere e manifestazioni internazionali, e l'attivitą volta a favorire l'incontro delle startup innovative con investitori potenziali.

Una societį precostituita che abbia i requisiti prescritti per iscriversi come start-up dovrį controllare anche alcuni requisiti temporali. Piś precisamente, se si possiede una societį con tutti i requisiti in ordine per diventare start-up č necessario possedere tali requisiti al 19 dicembre 2012.
Non č previsto alcun termine temporale per il deposito della domanda.
Chiunque voglia dare vita ad una start-up dovrį prima di tutto costituire una societį di capitali, quindi dichiarare l'inizio attivitą, infine richiedere l'iscrizione alla sezione speciale delle start-up innovative del Registro delle Imprese.
Per societį di capitali si intende chiaramente una Srl, una Spa o una Sapa. Qualora i soci siano under 35, esiste una specifica societį di capitali, detta SRL semplificata, che usufruisce di alcune agevolazioni economiche.
La trafila di creazione e iscrizione deve essere fatto in modo telematico, ma puó essere effettuata in momenti differenti.

Per esempio si puó creare la societį, quindi, anche dopo mesi, si puó dichiarare l'inizio attivitį e ancora successivamente si puó richiedere l'iscrizione come start-up.
L'iscrizione nel Registro delle Imprese da parte di una start-up innovativa va effettuata con la cosiddetta Comunicazione Unica al Registro delle Imprese, accompagnata da un'autocertificazione con firma digitale che attesti il possesso di tutti i requisiti richiesti.
Importante notare che la predetta dichiarazione dovrį essere rinnovata periodicamente, depositandola all'ufficio del Registro delle Imprese, entro 30 giorni dall'approvazione del bilancio e comunque entro sei mesi dalla chiusura di ciascun esercizio, al fine di attestare il mantenimento dei requisiti previsti dalla legge.

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